giovedì, 04 marzo 2010

mulino di San Gregorio

Aiutiamo Monica a realizzare il suo sogno.


giovedì, 17 dicembre 2009

blog

BENVENUTI SUL BLOG

domenica, 15 novembre 2009

proverbi

Chi vò saje subbete,si romp la cocce.

Se le sanne in tre, li sa pure lu re.

Chi sa la vie, po' j di trotte.

lunedì, 14 settembre 2009

Le feste cominciano

Se qualcuno si fosse dimenticato,le feste sono iniziate! Divertitevi e lasciate un commento. 

giovedì, 27 agosto 2009

La Musica del blog



podcast

Nuovo blog in fase di realizzazione

Benvenuti in Lanciano Blog!

Detti e proverbi

Chi ti vo' ti cerch.

Pe' muri' e pe' paga' ci sta sempre temp.

Chi spute pedarie ja 'ricasche 'nfacce.

Chi po', fa a zumbitte, chi n'po', si sta' zitte.

Programma feste

LANCIANO. Max Gazzè e Marco Masini sono i due cantanti che si esibiranno sul palco di piazza del Plebiscito in occasione della serata di chiusura del Settembre lancianese 2009. Il programma sarà ufficialmente presentato martedì primo settembre alle 17h30 al polo museale di Santo Spirito, giorno in cui sarà anche esposto il cartellone con le iniziative e distribuito l’almanacco legato ai riti di settembre ma non solo.

«Avevo già detto del carattere di sobrietà che volevamo imprimere a questa edizione delle Feste, senza però mortificare il loro significato e deludere i lancianesi e i tanti che arrivano quei giorni», afferma il presidente del comitato organizzatore Marcello Basili, «non è stato un lavoro facile allestire un programma vario che possa accontentare tutti i gusti: speriamo di esserci riusciti, anche se abbiamo dovuto rinunciare per questioni di budget a idee più ambiziose».

fonte: lanciano.it

martedì, 25 agosto 2009

Detti e proverbi

Na vote 'ghe la lengue ci si parlè, mo ci se monne 'nderre.

Cummann e fattele tu.

Bomb e campane, quest'è Lanciane.

La cantine è lu paradise,la piazz è lu purgatorie,e la case, è la case de lu diavele!

lunedì, 24 agosto 2009

previsioni meteo domani


Meteo

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domenica, 23 agosto 2009

Feste settembrine

I L   S I N D A C O
        
PREMESSO che la Città di Lanciano festeggia tradizionalmente le festività patronali nei giorni che vanno dal 14 al 16 settembre;
        
 RAVVISATA la necessità di determinare, in modo uniforme sull'intero territorio comunale, la giornata da rispettare quale ricorrenza patronale, al fine di disciplinare lo svolgimento dei servizi pubblici e coordinare la chiusura in tale giornata degli uffici periferici delle Amministrazioni Pubbliche, ai sensi dell'art.50 del D. Lgsl. 08.08.2000, n°267;
        
 RITENUTO dover fissare la giornata della festività patronale in data 16 settembre p.v.

D I S P O N E

-       di determinare per l'anno in corso - 2009 - quale data della festività patronale da rispettarsi ai fini civili, il giorno 16 settembre (mercoledì) p.v.;
-       di divulgare la presente disposizione attraverso gli organi di stampa, trasmettendone copia agli uffici periferici delle Amministrazioni ed Uffici Pubblici.

Dal sito ufficiale Comune di Lanciano

Lanciano la cattedrale

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3.32 Aquila frazione S .Gregorio

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La musica nei locali pubblici

LANCIANO. La sezione locale del Partito democratico chiede all’amministrazione il ritiro della recente ordinanza contro la musica nei locali pubblici, definito un «provvedimento dannoso che è incomprensibile alla luce dell’apertura del Settembre lancianese, che deve rappresentare invece un momento per ridare fiato agli esercizi commerciali».

Il provvedimento varato dal municipio prevede infatti il divieto della musica all’esterno di tutti i locali pubblici della città: una sorta di embargo selvaggio contro piano bar e simili, come se l’intero territorio comunale fosse una “zona di silenzio” nei pressi di un ospedale o di una casa di riposo.

«Alla luce anche dei dati che vedono in profonda crisi l’appeal turistico della nostra città», scrive in una nota il segretario cittadino del Pd Leo Marongio, «chiediamo al sindaco Filippo Paolini, titolare della delega al Turismo, se rendere Lanciano città-dormitorio è un indirizzo preciso di quest’amministrazione, che continua a segnalarsi per provvedimenti che di fatto invitano a recarsi fuori città per trovare attimi di svago».

Il provvedimento tra l’altro non ha mancato di suscitare grandi malumori da parte di commercianti e associazioni di categoria, ma anche da parte della cittadinanza. A proprio sostegno però il municipio chiama le petizioni e le richieste dei residenti delle zone dove si trovano i locali pubblici.

Ma a questo punto, se venisse raccolto qualche centinaio di firme da chi non sopporta le campane delle chiese, sarebbero messi a tacere tutti i campanili delle città? E se facesse lo stesso chi non ama i tamburi del mastrogiurato, non si svolgerebbe più la rievocazione storica? E nel momento in cui si facessero sentire coloro che non sopportano i fuochi d’artificio, dovremmo dire addio anche alle Feste di settembre?

«Non si può togliere ai commercianti la possibilità di organizzare in proprio momenti di aggregazione e divertimento in città, penalizzata da un cartellone di manifestazioni estive assolutamente carente», sottolinea non a torto Marongiu, «prima la limitazione dell’orario di apertura, e ora l’embargo contro i piano bar: c’è bisogno di una profonda riflessione».

Fonte: Lanciano.it Portale della citta' di Lanciano

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